01 apr
Postato da: UP

mangiare bene è un’arte

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il simpaticissimo philippe d’averio, prezioso e raffinato ospite di nonna betta cucina kosher per un pranzo di lavoro nel ghetto di roma, ha proferito parole di encomio per il carciofo alla giudia che lui stesso ha definito “una natura morta che fa resuscitare i morti”. la troupe internazionale con cui stava girando un servizio, si è lasciata guidare dal senso estetico ma soprattutto palatale del grande critico e, davanti all’artichoke jewish style si è abbandonata al deliquio. per la cronaca hanno gustato i pezzetti fritti, la concia definita “superbe” e gli aliciotti con l’indivia che hanno commosso tutti quanti. grazie philippe, gli apprezzamenti di un gourmet sofisticato come te fanno, naturalmente, molto piacere.

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