
ieri la mia amica patrizia boglione è tornata a trovarmi con un suo amico. patrizia è una persona notevole sotto molti punti di vista. è una grande professionista della comunicazione e appassionata di cibo e il suo blog “gorgelous” è un punto di riferimento per contenuti ed eleganza. ieri, mentre parlavamo anche con alessandro che è storico dell’arte di cose profonde ebraico-esitenziali-emozionali, in un fiotto di sincerità ci siamo detti cose che si confessano solo agli amici più intimi. alla fine patrizia ha fatto un’intervista impossibile a nonna betta per bocca mia invitandomi a immaginare le risposte che avrebbe dato mia nonna. la cosa mi ha provocato una serie di ricordi e una certa nostalgia di quando ero un ragazzino, di quando vivevamo tutti insieme nella stessa casa, di quando mi portava al cinema. ecco l’intervista
Chi è: Vivanti Bettina, classe 1909. A lei è dedicato il ristorante Nonna Betta, al Portico d’Ottavia a Roma.
• Gorgelous Project
Immaginare un ristorante al ghetto che si chiamasse come me.
• Gorgelous Place
Più vicino al teatro Marcello.
• Gorgelous Art (libro/brano musicale)
Pur’io rider io si o’matto ‘un fuss’o mio (commedia in giudaico-romanesco)
• Gorgelous Person/incontro
C’era stato un fatto di sangue nel ghetto e vennero i giornalisti. Il giornale più famoso a quel tempo era Paese Sera. Un giornalista mi chiese se potevo raccontargli cosa era successo, dicendo: noi siamo del Paese. E io: e di che paese siete?
• Gorgelous Taste
Non mi piace il melone.
• Gorgelous memory
Racconti del tempo di guerra. Quando ci fu la retata del 16 ottobre, uscìì con tre ragazzini per andare a nasconderci e non ci hanno mai fermati. Il maschio con un occhio gonfio, la ragazzina con i piedi fasciati, sembravamo quasi dei barboni.
• Gorgelous Moment
Quando hanno girato la scena di un Americano a Roma con Sordi, quando Nando Moriconi entra nel portone casa mia armato delle sue mani, come fossero due pistole.
• Gorgelous Dream
Andare in Israele.
• This is gorgelous!
Un ristorante al ghetto col mio nome. Poi l’ha fatto mio nipote Umberto.
• Very personal
Mi scandalizzavo degli usi dei giovani. La prima volta che uscii con nonno Umberto a 14 anni, dissi: io so’ tornata a casa che non ero più ragazza.

