m4s0n501
fiori di zuckerberg - Nonna Betta
Pages Navigation Menu

fiori di zuckerberg

scontrino marc

ero uscito, rientro e come al solito butto uno sguardo fuggevole ai tavoli. quando nella coda dell’occhio sinistro ho visto la sua faccia ho guardato di nuovo e poi ancora. poi mi sono fermato davanti a lui e in un inglese impeccabile gli ho chiesto”are you?” e lui mi ha detto “yes”. poi mi allontano per non disturbare ulteriormente.

dico ai camerieri “ma avete visto chi c’è?” “chi c’è?” “marc zuckerberg, quello che s’è inventato facebook”.

nel frattempo nella sala, occupata casualmente da altri americani, si accorgono di questo ospite singolare attratto, insieme alla mogliettina, dal carciofo alla giudìa di nonna betta. qualcuno mi informa che è in luna di miele.

ordinano carciofi, fiori di zucca, ravioli fatti in casa ripieni di carciofi conditi con spigola e pachino. due tè caldi al posto del classico cappuccino. non li disturbo e non chiedo la classica foto insieme alla celebrità tipica delle bacheche dei ristoranti.

la pasta lo mettono al centro del tavolo e mangiano tutti e due dallo stesso piatto. due piccioncini che per tutto il tempo parlano fitto fitto dolcemente sottovoce.

alla fine vado a portargli il conto e torno al tavolo per chiedere se gli era piaciuto e sfoggio di nuovo il mio perfect english. “how was?” “very good, thank you” fa lui.

gli porgo la biro e lui firma. una grafia che parte incerta e spigolosa nella “m” e poi si distende sinuosamente nelle altre due lettere della sigla.

stringo la mano di marc e poi quella di priscilla, li saluto e loro si allontanano mi fisso sulle loro spalle e… spariscono.

l’unico rammarico non aver pensato di nominarlo nipote onorario di nonna betta.