capodanno ebraico nonnabetta

Shanà Tovà: nessuno è perfetto

È iniziato l’anno nuovo, quello ebraico, il 5776 , senza botti, senza conto alla rovescia, senza calici di cristallo che straripano “scoppiando in un cin cin”. Forse in modo un po’ pedante il senso del capodanno ebraico si concentra su aspetti più spirituali ed etici, insistendo sul compito di ogni individuo, sulla responsabilità personale, sul…