by Rabbi Ya’aqob Menashe
Most people eat a dairy meal in the morning of Shabu’oth. Let us look at a couple of reasons for this.
Shavuoth is the holiday that celebrates the giving of the Torah. The word for milk (Halav) in Gematria (Jewish numerology) has the numerical value of 40, which is the amount of days and nights in which the Torah was given.
In addition, milk is essentially blood which is red, that turns into milk which is white. So too the sins of man, through the study of the Torah, will turn into Zekhuyoth (merits) and become white as snow.
Also, through the Torah, the attribute of judgement (Middath Haddin), which is red, will be transformed into the Middath Harahamim (attribute of mercy), which is white.
(See Orah Hayyim Haggadah, Siman Taw Sad Dahl, Seder Tefillat Hagh Hashavuoth, Oth Heth)
http://www.2spaghi.it/ristoranti/lazio/rm/roma/nonna-betta-cucina-kosher/
un tormentone pubblicitario di qualche annetto fa – almeno una decina – ci mostrava un plotone d’esecuzione della legione straniera nell’esercizio delle sue funzioni e il condannato che, invitato ad esprimere il suo ultimo desiderio, riusciva a prolungare all’infinito il momento. all’epoca “una telefonata allungava la vita” e il condannato a morte ci divertiva da morire anche quando chiedeva all’altro capo del telefono se la carbonara richiedeva l’aglio oppure no. io sono particolarmente riconoscente nei confronti di chi mi fa ridere, provo una forma d’affetto e il desiderio di ringraziare. massimo lopez – che naturalmente ricordiamo nelle indimenticabili performance col trio – è venuto a mangiare da nonna betta e, com’era facile prevedere, è stato molto simpatico, gentile e alla mano. abbiamo giocato insieme agli acrostici e ha gustato le nostre specialità. ha detto che tornerà presto.
Al via il giorno senza carne
Il giovedì solo menù verdi, si parte questa settimana, con politici e funzionari pubblici che daranno il buon esempio. Da settembre si aggiungono le mense scolastiche. Per ridurre la carbon footprint e combattere obesità e malattie.
di ALESSIA MANFREDI
Il logo della campagnaA dare l’annuncio ufficiale oggi è Tom Balthazar, consigliere comunale della città, che si occupa di salute e ambiente. E per far digerire meglio l’iniziativa ai più riluttanti, il comune ha invitato i cittadini a festeggiare e ad assaggiare spuntini gourmet – rigorosamente vegetariani – comunica la Eva, Ethical Vegetarian Alternative, organizzazione che ha cooperato alla creazione della campagna cittadina.
Gand è la prima ad ascoltare il monito a favore dell’ambiente lanciato dalle Nazioni Unite, anche se presto altre città in Belgio potrebbero seguire il suo esempio. Perché anche un piccolo passo può fare la differenza: secondo la Fao, il bestiame è responsabile del 18 per cento delle emissioni globali di gas serra e l’Onu ha rinnovato gli appelli a rinunciare al consumo di carne almeno una volta ogni sette giorni. Oltre a ridurre così la famigerata carbon footprint, – ovvero l’impatto ambientale – Gand vuole anche mandare un segnale contro l’obesità e promuovere un’alimentazione più equilibrata e sana, tagliando il colesterolo.
Si parte questa settimana. Con tanto di mappe che illustrano i percorsi vegetariani della città, evidenziando ristoranti, bar e mense che offrono menù in linea. E brochure e corsi di cucina tematici per ristoratori.
Pride and Arrogance
Rashi explains that komemiyut means ‘to stand erect’. ,2 This definition is not easily justified with other sources: The Talmud notes that to stand with koma z’kufa, a fully erect posture, is a sign of arrogance.
Our Rabbis taught: Six things are unbecoming for a scholar. … Some add that he should not take long strides nor carry himself with a fully erect posture … since a Master has said: If one walks with upright posture even for four cubits, it is as if he pushed against the heels of the Divine Presence, since it is written, ‘The whole earth is full of His glory.’ Talmud Bavli Berachot 43b
nonna betta
era come un’istituzione
se chiamava zi’ betta de ballone
ha comenzato a venne a varecchina
ma pe’ tutta ghette era ‘na reggina
bella, bona e ce sapeva fa’
e pe’ tutti c’era ‘na berachà
mò ‘o nepote umberto
pe’ dalli chavodde
ha aperto un ristorante
e in tutta fretta e co’ tanto amore
l’ha chiamato nonna betta!
mazal tov
Israele, presto sul mercato una nuova specie di grano
che prende il nome dal papa
Il quotidiano israeliano Maariv pubblica oggi la notizia di una nuova specie di grano messa a punto in Israele da un’equipe di scienziati dell’Istituto di ricerca agricola Volcani, guidati dal dottor Uri Kushnir che si chiamerà ‘Benedetto XVI’. La sua presentazione avverrà la settimana prossima in occasione dell’incontro a Gerusalemme fra il capo dello Stato Shimon Peres e il Pontefice. Questa nuova specie di grano, che sarà presto introdotta nel mercato israeliano, è caratterizzata da spighe alte fino a un metro, dotate di grande potere nutritivo, e particolarmente resistenti alle malattie. Con la ‘farina Benedetto XVI’ saranno in futuro prodotte pagnotte destinate in particolare ai pellegrini cristiani in visita in Israele.

